Professionisti e Istituzioni insieme al fianco delle imprese, tra nuovi Diritti e Obiettivi per l’internazionalizzazione

Professionisti e Istituzioni insieme al fianco delle imprese, tra nuovi Diritti e Obiettivi per l’internazionalizzazione

Su Iniziativa del Senatore Francesco Giacobbe in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Roma, si é tenuta oggi 12 dicembre la terza edizione della Tavola Rotonda “Professionisti e Istituzioni insieme al fianco delle imprese, tra nuovi Diritti e Obiettivi per l'internazionalizzazione", con l'obiettivo di favorire un confronto permanente tra i rappresentanti delle Istituzioni pubbliche italiane presenti nella cabina di regia sull'internazionalizzazione (l'organismo costituito nel 2012 diretto congiuntamente dai ministri dello sviluppo economico e degli esteri, con l'intento di coordinare al meglio le politiche e le strategie di internazionalizzazione del nostro Paese, mettendo a sistema iniziative per la promozione, strumenti di analisi e penetrazione sui mercati e concentrando l'uso delle risorse finanziarie verso finalitàspecifiche e condivise) ed i rappresentanti di categorie professionali (in particolare commercialisti ed avvocati).

Diverse le personalità del mondo delle professioni intervenute; all'introduzione del Senatore Giacobbe sono, difatti, seguiti gli interventi – moderati da Filippo Maria INVITTI, Presidente Osservatorio Internazionale ODCEC di Roma e Presidente dell'Associazione VICINA – : Stefano NICOLETTI Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese Capo Ufficio I - Internazionalizzazione del sistema economico italiano Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Tiziana VECCHIO Relazioni Istituzionali - Comitato Nazionale per la Facilitazione degli Scambi del MISE; ; Salvatore REBECCHINI, Presidente SIMEST; Cristiana PORTALE, Relazioni Istituzionali SACE; Roberto LUONGO, Direttore Generale Agenzia ICE; Giovanni PALOMBA, Direttore Scientifico Osservatorio Internazionale ODCEC Roma.

L'incontro ha preso il via con una panoramica delle attività legate al tema dell'internazionalizzazione che sono state realizzate nel corso di questo anno (a partire da quanto programmato con i lavori della seconda edizione della Tavola Rotonda dello scorso anno) e di quelle che si prospetta di realizzare per quello venturo. Invitti entusiasta apre: “Esprimo apprezzamento per la riuscita di una iniziativa che giunta oramai alla sua terza edizione ha confermato la centralità del ruolo dei commercialisti e in generale dei professionisti quali attori protagonisti dei processi di crescita internazionale delle imprese italiane; auspico che la sinergia con le Istituzioni oggi convenute e rappresentate al livello più autorevole possa consolidarsi sempre più contribuendo alla efficace azione dell'intero Sistema Paese”.
Nell'intervento di Stefano Nicoletti per il Ministero degli Esteri si è soffermato sulla Centralità della Diplomazia economica nella politica estera. Promuovendo una visione strategica unica per la gestione del commercio estero, il sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e la promozione del Made in Italy e una tutela più forte ed efficace degli interessi economici e strategici nazionali.
Tra gli interventi dei relatori, anche quello di Tiziana Vecchio, del MISE, che ha sottolineato come il 2019 sia stato un ricco d'incontri e riunioni tese alle best practises finalizzate alla facilitazione degli scambi per sostenere il commercio estero, la crecita e l'internazionalizzazione delle PMI. La continua ricerca di soluzioni pratiche per la riduzione degli ostacoli operativi e di quelli normativi é stata infatti l filo conduttore dell'attività del comitato anche quest'anno.
Interessanti anche gli interventi del Presidente di SIMEST, Salvatore Rebecchini, e della responsabile delle Relazioni Istituzionali di SACE, Cristiana Portale, che hanno giudicato importante il contributo dei commercialisti per l'individuazione e la presentazione alle imprese clienti di agevolazioni e strumenti offerti per l'approccio ai mercati esteri. Rebecchini ha sottolineato anche il contributo dell'Ordine dei Commercialisti al recente processo di revisione dei prodotti finanziari del Polo a sostegno della crescita delle imprese italiane nel mondo: “E' anche grazie a vostri suggerimenti che abbiamo apportato modifiche migliorative ai nostri Finanziamenti agevolati, che sono lo strumento attraverso il quale le PMI vengono aiutate a compiere i primi passi del processo di internazionalizzazione – ha detto il presidente di SIMEST – li abbiamo semplificati, completamente digitalizzati, dimezzando i tempi di istruttoria e triplicando le aziende servite".
Al riguardo Cristiana Portale ha sottolineato che “Oggi più che mai è necessario collaborare e fare squadra per poter offrire alle nostre imprese esportatrici un supporto a 360 gradi” e come per fare questo le aziende che crescono all'estero e sfruttano le opportunità dei mercati internazionali hanno bisogno di team manageriali con una forte specializzazione tecnica, sottolineando in tal senso che “un'adeguata formazione dei Professionisti che affiancano le imprese, su quelli che sono gli strumenti di export ed internazionalizzazione messi a disposizione da SACE SIMEST, diventa un fattore imprescindibile ”

Nel corso dell'incontro, l' Osservatorio sull'internazionalizzazione dell'ODCEC di Roma, Palomba ha affermato che: “parlare di di internazionalizzazione delle imprese oggi significa affrontare il grado di competitività sull'unico scenario che dà la misura: il mercato internazionale. In occasione del terzo anno di attività dell'Osservatorio Internazionale abbiamo avuto modo di fare il punto sulle attività condotte e sui programmi delle agenzie governative italiane e dai professionisti, con uno sguardo attento da un lato al sistema Italia e da un altro alle PMI che ne costituiscono l'ossatura”.

L'appuntamento si ripeterà anche l'anno prossimo, sempre agevolato dal senatore Francesco Giacobbe, che, in quanto a sua volta commercialista, è di certo vicino alle esigenze della categoria ed è impegnato in prima persona nello sviluppare sempre di più l'interlocuzione tra istituzioni e professioni.